14 dic 2009

IL Natale, Mitra, Lo Spreco e L'Inquinamento

Come tutti sappiamo il Natale o festa della Natività è in realtà un amalgama di feste, riti e tradizioni che provengono per la maggior parte dal mondo pagano pre cristiano. L'idea di festeggiare, o meglio, imporre una festa cristiana il 25 dicembre si ebbe in epoca romana intorno all'inizio del quarto secolo. E importante riferire che due secoli dopo la morte di cristo nessuno sapeva con certezza quando fosse nato, e ciò importava ben poco. In quell'epoca i compleanni non avevano importanza, ma erano le morti le date che si ricordavano. Inoltre Cristo era divino e la sua nascita venne deliberatamente minimizzata. La chiesa arrivo a definire come peccato i festeggiamenti per la nascita di Cristo "come fosse un faraone".
In verita i romani pagani che erano ancora in maggioranza il 25 dicembre festeggiavano il Natalis Solis Invicti, il compleanno dell'invincibile dio sole, o meglio conosciuto come Mitra. Il culto era nato in persia e aveva messo le radici nel mondo romano nel promo secolo a,c.
Nel 274 d.c., il mitranesimo era molto popolare tra le masse, al tal punto che Aureliano lo proclamò religione ufficiale di Stato. Sta di fatto che il culto in questione metteva a rischio e a dura prova il cristianesimo, e per contrastare le festività pagane che piacevano tanto ai romani la Chiesa decise che aveva bisogno anch'essa di una festività nel mese di dicembre. perciò per offrire ai convertiti una possibilità di festeggiare si riconobbe ufficialmente la nascita di Cristo e casualmente cadeva proprio il 25 dicembre. Il Natale si diffuse permanentemente nel mondo occidentale nel 337 d.c., quando l'imperatore Costantino (taccisua), venne battezzato e proclamo il cristianesimo religione di stato.

Per quanto riguarda l'albero di natale questo ha origini ben più recenti. Si parla della sua prima "apparizione" in Germania alla metà del 700. La leggenda narra che il prete missionario britannico San Bonifacio stesse predicando a dei poveri druidi germanici e per convincerli che la quercia non era sacra e inviolabile ne abbattè una seduta stante, nel cascare la quercia schiacciò tutto ciò che si trovava nella sua traiettoria, tranne un piccolo abete, una caso direte voi, ma il sapiente missionario, trasformo l'evento puramente casuale, in un segno di Dio, affermando che l'abete fosse l'albero di Cristo. Da li in poi sappiamo che in Germania il Natale veniva festeggiato piantando alberi di abete, poi si passò alle decorazioni e cosi via, finchè nel 1700 il Cristbaum, o "albero di cristo", era una tradizione fortemente radicata. Venne poi diffusa in Inghilterra dal principe Alberto il consorte tedesco della regina Vittoria, furono poi gli immigrati tedeschi ad esportare tale tradizione in Pennsylvania ed aver dato inizio a tale usanza in America. Per i puritani che provenivano dall'Inghilterra il natale era sacro e poteva essere festeggiato solo con riti religiosi, e la Corte Generale del Massachusetts nel 1659 emanò una legge che rendeva penalizzabile qualsiasi usanza che non fosse religiosa al riguardo del 25 dicembre. Ma l'influsso continuo di immigrati tedeschi e irlandesi indebolì tale rigore religioso, e da li in poi il natale fu festeggiato in maniera spontanea e sempre più pagana aggiungerei io.

In origine Babbo Natale era San Nicola, nato a Lycia, antica città Turca, all'inizio de quarto secolo. Era gia molto devoto da bambino e dopo la prematura scomparsa dei sui genitori, dedico la propria esistenza esclusivamente a Cristo entrando in un seminario della città. Pare che in un viaggio in barca verso la Palestina abbia placato il mare con la sola iposizione delle mani, e cosi divenne il santo patrono dei marinai. In giovane età venne nominato vescovo di Myra, in Asia Minore. Il suo successo nel convertire fedeli era strabiliante e la sua generosità nei confronti dei poveri irritò i funzionari romani. Durante una persecuzione nei confronti dei cristiani ordinata dall'imperatore romano Gaio Diocleziano, Nicola venne imprigionato e torturato. Diocleziano,una volta ritiratosi per coltivare cavoli, lascio il posto a Costantino che come sappiamo abbracciò il cristianesimo (taccisua) e rilascio il povero Nicola che morì il 6 dicembre 342 e venne adottato in seguito come patrono in Russia, Sicilia e Grecia. La sua generosità e la sua bontà nei confronti dei bambini accomunano San Nicola a Babbo Natale, per il resto sì, andava in giro con una lunga barba bianca e con i vestiti da vescovo che erano rossi e bianchi, ma non veniva trainato da renne bensi doveva blandire un asino indolente. Inoltre non arrivava a notte tarda, la vigilia di Natale, ma il 6 dicembre, giorno della sua festa cristiana nonchè aniversario della sua morte. I regali che lasciava accanto al cominetto di solito erano piccoli e sicuramente deludenti per un bambino occidentale dei tempi che corrono.
Durante la riforma protestante del sedicesimo secolo il povero San Nicola venne bandito. Lo sostituironi figure molto più profane come il Father Christmass e il Papà Noel. Gli Olandesi però mantennero viva la tradizione di San Nicola essendo un popolo di marinai e il santo era il loro Patrono. Egli onorò la prua della prima nave Olandese che arrivò in america e la prima chiesa mai costruita a New York porta il suo nome. Gli Olandesi portarono la tradizione natalizzia in America, diffondendo l'usanza che avevano i bambini di mettere gli zoccoli vicino al caminetto che poi venivano riempiti di doni durante la notte, ma gli zoccoli si sà potevano contenere una quantità minima di oggetti e vennero sostituiti ben presto con la calza. Inoltre gli Olandesi chiamavano San Nicola, "Sint Nikolass", che poi divenne "Sinterklass", e quando persero il controllo di Nuova Amesterdam e vennero sostituiti dagli Inglesi (tacciloro), Sinterklass venne inglesizzato in Santa Claus.

Quindi gli adobbi le luminarie che ci accecano in tutte le vie e tutte le nostre piazze, per non parlare di luci e lucette che teniamo in casa, la miriade di regali e quindi di incartamenti e cartonci e biglettini e cene e dopo cene e pranzi e cazzi e mazzi in realta nelle proporzioni sempre occidentali in cui si festeggia il natale creano un consumo energetico spropositato e un danno ambientale non indifferente, come l'indifferenza che abbiamo noi nei confronti di questa festa che nessuno sà ancora bene perchè cazzo la festeggiamo.
Buon San Nicola a TUTTI!!!!!!!!!!

BRANO CONSIGLIATO: Searching With my Good Eye Closed, Soundgarden

1 commento:

  1. apprezzo la scelta del brano e nel contempo continuo a cercare con il mio occhio "buono" chiuso!!!

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