Beh, se il calcio come piace definirlo nel nostro paese, è veramente metafora della vita, anche se a me pare di voler dare un tocco di intellettualfilosofia a qualcosa che di entrambi non ha nulla, allora la partita di esordio di questa Italia(etta) contro il Paraguay la dice lunga. Una nazionale senza identita, a parte l'eroe Buffon che poi "uno bono ci s'aveva e l'abbiamo tolto", senza motivazione, coperti di una patina di boria degna der peggio coglione che va in giro col suo SUV, pronti subito ad innervosirsi appena subiscono un gol come se cascassero dalle nuvole, che un po mi ricordano i nostri politici quandi gli si fanno,anzi si facevano domande scomode, un accozzaglia di giocatori che manco ai tempi dei pentapartiti con Altissimo al governo,per chi se li ricorda, scelti in base a lle simpatie del piccolo re giorgio del calcio Lippi, che guai a criticarlo. Un gruppo vecchio e presuntuoso che come al solito come i nostri governi non rappresentano affatto il popolo, quello vero. Non sia mai che si dia spazio ai giovani, o forse anche ai negri, che sono anche italiani, cosi per dare una lezione di civiltà progressiva e per dimostrare al mondo che l'Italia è un paese in movimento ed in continuo cambiamento, che i vecchi baroni di ogni risma lo vogliano oppure NO!!!!!!!!!!
CONSIGLIO: Un bel viaggio in AFRICA.
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