4 ago 2010

...ORA CAPISCO.......

Beh dopo un lungo silenzio ed un approccio lento e frazionato all'informazione ho fatto una breve rispolverata di tutto quello che è successo in questi mesi estivi e finalmente capisco, o almeno spero di aver capito. Quello che ho evinto è che in realtà non vi è nessuna sommossa politica all'interno del PDL, non vi sono parlamentari e senatori stufi, schifati, moralmente delusi da ciò che il nostro re giorgio ha instillato nelle nostre istituzioni e di conseguenza nel nostro modo di pensare. Non vi sono politici inorriditi dal lento smantellaamento dello stato e di cio che rappresenta, dal subdolo e silenzioso modo in cui re giorgio ha fatto passare l'illegalità come un comportamento lecito e doveroso, quasi da plauso, non vi sono risvegli di coscienza, moti rivoluzionari, e non è neanche una questione di morale. Il vero motivo per cui il pdl si sta sfrantumando risiede solo nella sfera personale dei singoli, chi non ha ottenuto ciò che desiderava e pensava di meritare durante il regno berlusconi, ora fa i capricci e porta il conto alla cassa. Quelli invece che rimangono fedeli al regnante sono quelli che qualcosa lo hanno ottenuto e per paura di perdere quel poco sono disposti a tutto.
Qui la questione non è come vorrebbe il popolo, qui i ribelli stanno solo sfruttando un malcontento generale e lo stanno usando per i propri "fini" e per le proprie voglie di potere.
Ci vogliono fare credere che ci sara un futuro e che questo futuro possa essere libero, ma come sempre l'idea del singolo nell'applicazione alle moltitudini perde di valore e e di integrità.
La politica per come la vedo io dovrebbe essere una missione, un sacrificio quotidiano di persone che si mettono a servizio del proprio stato, di quello stato che è solo la somma di tutte le nostre persone, quello stato che siamo noi, un percorso mistico fatto di disciplina, morale, etica e severita, quest'ultima non da applicare allo stato che si governa, ma su se stessi e sui propri comportamenti. Dopo 15 anni di lento degrado sociale, intellettuale e politico-istituzionale la ripresa sara dura, e sara lenta. Io questo futuro non lo vedo ne prossimo ne libero.

1 commento:

  1. Caro Vieri... mi ti ricordo S.Ten dell'AM nel lontano 93.. non sei cambiato.. ciò che è mutato è il tuo stile: più attento e più maturo..
    Buona continuazione e sempre possa guidarti quel qualcuno che tu sai e che tanto ci vorrebbe ai giorni d'oggi..

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