15 nov 2010

SETTING THE STANDARD...Quando la mediocrita diventa termine di paragone...

La noia, quella maledetta noia di cui siamo ammalati inconsapevolmente, quella sensazione di profonda e sottile insoddisfazione che ci accompagna ovunque, al corso di tango, al meeting della cucina macro biotica, nel nostro piccolo monastero buddista, alle riunioni di quartiere e per i meni ispirati quelle di condominio. Ci proviamo, cerchiamo di sfuggire a questo disagio che proprio disagio non è, per citare la santa tv, " non è fame.. ma un leggero languorino". Ci inventiamo di tutto, siamo disposti pure a renderci ridicoli pur di non ammettere a noi stessi che in realtà siamo solo stramaledettamente annoiati, assuefatti, gonfi, indigesti, talmente pieni di tutto che non sappiamo più come divertirci, come affrontare serenamente le nostre giornate, come convivere pacificamente con il prossimo, come gestire lo spazio che occupiamo in sintonia con la miriade di persone che ci ci circondano e che vagano con i loro cappotti nere appesantiti da questo tutto che alla fine è niente, da questa noia ingustificata che a me fa tanto incazzare.
Sono i sogni che mancano, sono le notti senza sonno che ci rendono nevrastenici, le ansie del domani, le paure del giudizio, la voglia di essere accettati da tutti, la necessità di avere tanti amici virtuali, il voler essere unici ma allo stesso tempo omologati, la ricerca di citazioni da pubblicare per far vedere che in fondo non siamo come gli altri, la difesa della nostra fottuta privacy, la nostra incapacità di comunicare nel mondo reale quando allo steso tempo in rete ci rendiamo ridicoli sfoggiando il peggio di noi stessi, tutto questo ci porta in un mare di mediocrità in cui stiamo affogando, un mare piatto in cui nessuno osa essere la prima onda, in cui tutti aspettano che ci sia qualcuno che fa la prima mossa. In questa attesa eterna il tempo passa, la vitta ci sfugge ed ad un certo punto ci si sveglia e siamo vecchi, e ci chiederemo, "Che cazzo ho fatto della vita mia?", io mi risponderò, "Almeno mi sono divertito".

Brano Consigliato, Nick Cave, nobody's baby now.

Nessun commento:

Posta un commento