No, non siamo soli, ma più vivo la collettività a cui appartengo e più mi rendo conto che la gente pensa di esserlo, di essere unica più che sola, perchè non si tratta di solitudine ma di unicità, che intorno a noi non ci sia nessuno, o per lo meno che non ci sia nessuno più importante di noi, o meglio d'IO!
In un modo perfetto o quantomeno migliore, ognuno di noi dovrebbe essere un individuo autonomo e pensante, con un proprio senso della giustizia, del bene e del male, con un proprio gusto, un proprio senso estetico, una propria capacita di gestire e di usufruire lo spazio che ci circonda. Cosi facendo, ognuno di noi dovrebbe essere capace di trovare il proprio spazio all'interno della sua collettività; inizierebbe a relazionare con i diversi membri che la compongono, si renderebbe conto che fa parte di una comunità ben più estesa, con esigenze e particolarità sempre più diverse, e che la varie collettività che compongono la nostra popolazione non sono tutte uguali. Più si interagisce con queste diversità e più si dovrebbe divenire bravi a spostarsi liberamente in questo nostro mondo senza creare danni nei nostri spostamenti......Beh non in questo mondo.....bensi.....
Gli individui non sono cosi, almeno quelli che pensano di esserlo. A me non tornano i conti, non ci posso fare niente, ma non tornano. Non capisco come mai la gente più massificata, e più globalizzata, in realtà si comporti ostinatamente come degli individui.
E' come se dopo aver fatto i compitini per bene ed aver eseguito alla perfezione ciò che questa società consumistica e di mercato gli abbia subdolamente chiesto, gli venisse un conato, un rigurgito, perchè forse in fondo non ci stanno, inconsciamente non ci vogliono stare. La loro sordida ribellione pero non li libera da questo peso, non li rende indipendenti e pensanti, ma si sfogano con comportamenti egoistici e solitari a discapito della stessa colletività di cui fanno parte, di cui si ostinano a tutti i costi di voler somigliare.
Da qui scaturiscono i 'loro' comportamenti individuali, che in realtà sono solo segni di frustrazione, egoismo e solitudine.
Individuo e collettività forse sono concetti che hanno qualche difficoltà a miscelarsi, di sicuro un individuo, uno vero, che non ha bisogno di aggregazione, sà vivere bene in una collettività, ma quest'ultima raramente produce ottimi individui.
BRANO CONSIGLIATO: Truth Hits Everybody, The Police
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